mercoledì 24 ottobre 2012
lunedì 22 ottobre 2012
riaperta la pagina dell'edizioni ensemble... :)
http://www.edizioniensemble.com/index.php?option=com_virtuemart&view=productdetails&virtuemart_product_id=47&virtuemart_category_id=9&Itemid=496
http://www.edizioniensemble.com/index.php?option=com_virtuemart&view=productdetails&virtuemart_product_id=47&virtuemart_category_id=9&Itemid=496
giovedì 18 ottobre 2012
resoconto della presentazione di sabato 22 ottobre 2012 a Cori
http://www.provincialatinatv.it/notizie/dettaglio.php?id=40794
http://www.provincialatinatv.it/notizie/dettaglio.php?id=40794
lunedì 15 ottobre 2012
direttamente dal blog di andrea rezzonico
"Non so se sopravviverò a questa recensione
Come dicevo, mesi fa il libro di Bruno è
stato presentato alla libreria Piermario & Co, a Latina, e a
presentarlo è stato nientemeno che Antonio Pennacchi, premio Strega
nonché autore molto vicino all’Anonima Scrittori di cui lo
stesso Bruno faceva parte. Di quella presentazione ricordo bene – oltre
al ramo intrecciato che Pennacchi ha preteso, per incoronare
simbolicamente Bruno come scrittore - che proprio il maestro Pennacchi
ha tenuto a specificare che il libro aveva una sua dignitas;
ovviamente, se il libro fosse stato di un altro autore mi sarebbe un po’
roduto (si chiama invidia, ne soffrono un sacco di scrittori, me
compreso), ma per Bruno ne sono stato contento e mi sono comprato il
libro appena possibile. E, finalmente, arrivo al punto.
Inizio con il dire che il libro la sua dignitas ce l’ha davvero. In Non so se sopravviverò a questa vita vengono
raccontate le avventure di Dirtydancing, reporter appena passato a
miglior vita che si ritrova in un Paradiso leggermente diverso da quello
che è nell’immaginario collettivo. Innanzitutto, nell’aldilà progettato
(è proprio il caso di dirlo, e leggendo il testo scoprirete il perché)
da Nostro Signore non esistono né purgatorio né inferno; è normale,
dunque, trovarci sia tutta una schiera di Santi (alcuni dei quali
accompagnano il nostro, fornendogli dritte su come funzionano le cose
lassù) ma anche personaggi assai meno raccomandabili, fra cui un certo
sig. Poorpotter che, è chiaro fin da subito, non ce la conta giusta.
Subito l’istinto del reporter del protagonista si fa sentire, e con lui
mano a mano anche noi ci ambientiamo e ci poniamo delle domande su
quello che effettivamente è nascosto dietro la burocrazia celeste (!) in
questo Paradiso dimarchiano che, ce ne rendiamo conto, con il proseguio
della lettura si fa sempre più somigliante al nostro mondo.
Perché la migliore intuizione
dell’autore, almeno secondo me, sta proprio nel non voler considerare
l’idea classica del Paradiso, quella con gli angeli che suonano l’arpa
per intenderci, in favore di un Paradiso tutt’altro che tradizionale;
così, accanto alle tante anime celebri che incontreremo nel corso della
narrazione, l’autore popola questo particolare Paradiso anche di tanti
simulacri, vale a dire “doppioni” di persone che sono ancora in vita;
ecco che accanto a personaggi del passato quali Groucho Marx
e Picasso, Neruda e Marinetti, Chaplin e Hammurabi, Dirtydancing
incontra altri individui i cui nomi – come accadeva negli albi di
Topolino – sono storpiati al solo scopo di farci sorridere senza voler
dissimulare le vere identità dei personaggi, come ad esempio accade per
la famosa tennista Sharapallinanova, il professor Umberto Erto o lo
stesso Ausonio Piumacchi.
Fra speculazioni edilizie, angeli assai
attraenti e improbabili bar celesti, il nostro Dirtydancing dovrà
arrivare a chiudere quella che è la sua inchiesta più importante,
incerto – come il titolo suggerisce – se sopravviverà a questa vita.
sabato 13 ottobre 2012
sabato 29 settembre 2012
Una penna per il compasso e la squadra: Bruno Di Marco l'Architetto Scrittore. Letteratura Italiana o Letteratura Artistica? di Elisabetta Stipo
Un Architetto autore di racconti è giunto al suo esordio di romanziere. Dal disegno al progetto, dall'Anonima Scrittori, il viaggio comico surreale ispirato a Dante del reporter Dirtydancing, l'angelessa Mandolina conosciuta in un bar, Seba, il Serafico Gabriele, San Paolo, San Nicodemo, Ausonio Pennacchioso (chiaro riferimento allo scrittore Antonio Pennacchi) diverte il lettore che in 28 cronache e un epilogo si trova in un vortice di voci fuori campo, immagini, spettri, anime illustri ispirate alla Letteratura Italiana da Ugo Foscolo a Marinetti, Kafka che prende appunti, Proust sul palco per la gara letteraria, Neruda, il Sommo Dante del Canto V nel girone dei lussuriosi
<< che secondo lei Paolo e Francesca solo un bacio s'erano dati? Io ho provato a insistere: “se quelli stanno nei lussuriosi qualcos'altro hanno combinato”,[...]
Con gesto sì rapido e veloce
slacciommi della mia veste il busto
e sorpreso rimase senza voce
nel veder lo petto mio angusto
gli occhi suoi parevan fiammelle
come fari di arrapato gusto
Empiendosi le mani di mammelle
Con foga si tuffò sul fiero pasto
che mai egli ne vide di più belle
e ormai ardimentoso e lesto
estrasse...(1)>>
ispirate al teatro Ermete Zacconi, al Cinema da Chaplin a Sordi ai pittori :
<>(2)
tra la nebbia della Cronaca 1 <> all'autobiografica confessione <> nel linguaggio dell'italiano comune che unito al vernacoliere tra alcune battute in romanesco e altre in napoletano con qualche prestito linguistico inglese, francese e citazioni latine, a volte anche ossessionanti dubbi su apocope ed elisione,il metalinguaggio e l'italiano maccheronico ricordano Gadda de La Cognizione del Dolore,il quasi maniacale rigore nella descrizione degli <-fase libretto di istruzioni o del descriptologo[...]
-fase approccio diretto o del meccanico[...]
-fase mistica o del rito apotropaico[...]
-fase dell'approccio personale o dell'ok corral[...]
-fase del metodo “fonzie”[...]
-fase catarsi finale[...]
-L'appalto-concorso per il Purgatorio.Ci sono i risultati.
-E quindi?
-Quindi nessun gruppo è riuscito a presentare progetti, a eccezione uno. E quello, infatti, è stato giudicato vincitore.
-Ma come è possibile che nessun altro abbia presentato progetto?
-Non lo so. Vorrei capirlo anche io.
-Ma chi ha vinto?
-Il gruppo presieduto da uno che conosci bene il signor Damien C. Poorpotter.>>(3)
E' un gioco di montaggio e smontaggio in cui l'autore si diverte a tornare nel proprio subconscio e vuol divertire il lettore trascinandolo in un trasfert con proprie regole non controllate dall'Io narrante che usa il “noi” per ripensare i miti, i personaggi fiabeschi e tutto l'immaginario del bambino e del ragazzo in un confuso sapere come nella tempesta ormonale dell'adolescente che solo in età adulta potrà avere un ordine.
L'UMORISMO ESTREMO HA UNA MADRE (DI TUTTE LE BATTAGLIE) : DAFNE, DETTA LA FATA TURCHINA, CONTRO EURIDICE MISANDRA – SOLO PER STASERA.(4)
L'Io narrante prende coscienza e sostituisce il nebuloso “noi” ma i controlli della coscienza portano al risveglio, al contatto con la realtà, viva, calda, dolce della Vita che riserva ancora sorprendenti esperienze con il “Sapore dolce in bocca”.
I rumori della macchina dell'elettrocardiogramma della clinica del Dottor Darwin Frittella concludono l'opera con il saluto degli onirici personaggi perchè sono intervenuti i miracolatori
<<-ciao br="br" mandolina.="mandolina.">-Ciao, Dirtydancing.>>
Nota 1 p. 19 – 20.
Nota 2 p. 107-108.
Nota 3 p.103-104.
Nota 4 p. 49-ciao>
<< che secondo lei Paolo e Francesca solo un bacio s'erano dati? Io ho provato a insistere: “se quelli stanno nei lussuriosi qualcos'altro hanno combinato”,[...]
Con gesto sì rapido e veloce
slacciommi della mia veste il busto
e sorpreso rimase senza voce
nel veder lo petto mio angusto
gli occhi suoi parevan fiammelle
come fari di arrapato gusto
Empiendosi le mani di mammelle
Con foga si tuffò sul fiero pasto
che mai egli ne vide di più belle
e ormai ardimentoso e lesto
estrasse...(1)>>
ispirate al teatro Ermete Zacconi, al Cinema da Chaplin a Sordi ai pittori :
<
tra la nebbia della Cronaca 1 <
-fase approccio diretto o del meccanico[...]
-fase mistica o del rito apotropaico[...]
-fase dell'approccio personale o dell'ok corral[...]
-fase del metodo “fonzie”[...]
-fase catarsi finale[...]
-L'appalto-concorso per il Purgatorio.Ci sono i risultati.
-E quindi?
-Quindi nessun gruppo è riuscito a presentare progetti, a eccezione uno. E quello, infatti, è stato giudicato vincitore.
-Ma come è possibile che nessun altro abbia presentato progetto?
-Non lo so. Vorrei capirlo anche io.
-Ma chi ha vinto?
-Il gruppo presieduto da uno che conosci bene il signor Damien C. Poorpotter.>>(3)
E' un gioco di montaggio e smontaggio in cui l'autore si diverte a tornare nel proprio subconscio e vuol divertire il lettore trascinandolo in un trasfert con proprie regole non controllate dall'Io narrante che usa il “noi” per ripensare i miti, i personaggi fiabeschi e tutto l'immaginario del bambino e del ragazzo in un confuso sapere come nella tempesta ormonale dell'adolescente che solo in età adulta potrà avere un ordine.
L'UMORISMO ESTREMO HA UNA MADRE (DI TUTTE LE BATTAGLIE) : DAFNE, DETTA LA FATA TURCHINA, CONTRO EURIDICE MISANDRA – SOLO PER STASERA.(4)
L'Io narrante prende coscienza e sostituisce il nebuloso “noi” ma i controlli della coscienza portano al risveglio, al contatto con la realtà, viva, calda, dolce della Vita che riserva ancora sorprendenti esperienze con il “Sapore dolce in bocca”.
I rumori della macchina dell'elettrocardiogramma della clinica del Dottor Darwin Frittella concludono l'opera con il saluto degli onirici personaggi perchè sono intervenuti i miracolatori
<<-ciao br="br" mandolina.="mandolina.">-Ciao, Dirtydancing.>>
Nota 1 p. 19 – 20.
Nota 2 p. 107-108.
Nota 3 p.103-104.
Nota 4 p. 49-ciao>
martedì 25 settembre 2012
una bellissima recensione... :)
"Caro opposto cromatico, ho finito di leggere il tuo libro. Al di là del
divertimento personale, ci sono delle qualità che vanno evidenziate. Il
gusto dei dialoghi, il senso del surreale, la predisposizione al
narrativo teatrale e alla sceneggiatura. E il contenitore post-moderno
della forma che contiene e amalgama molti generi. Concedimi, per questa
volta, il tono lievemente professorale: la mia attitudine a scrivere
versi e a conversare con poeti che mi deforma. Tra di noi parliamo così.
Ma mi sono divertita molto, un gran bel sense of humor. Grazie del
dono. Un saluto e a presto. B."
grazie a Bianca Madeccia per queste bellissime parole che interpretano in modo perfetto lo spirito con cui mi sono divertito a scrivere il romanzo. Ancora più gradite perchè vengono da una poetessa densa e ispirata come Bianca.
grazie a Bianca Madeccia per queste bellissime parole che interpretano in modo perfetto lo spirito con cui mi sono divertito a scrivere il romanzo. Ancora più gradite perchè vengono da una poetessa densa e ispirata come Bianca.
Iscriviti a:
Post (Atom)
